Struttura dell’Accademia

L’Accademia Italiana della Cucina è un’associazione culturale privata, riconosciuta come ente giuridico che svolge attività di interesse pubblico. È un’organizzazione senza scopo di lucro e apolitica, che rispetta il principio democratico dell’ammissione senza discriminazioni di genere, lingua, religione, opinioni politiche o condizioni sociali e personali. L’Accademia persegue esclusivamente obiettivi di utilità pubblica attraverso le attività non profit dei suoi organi direttivi centrali e territoriali, nonché dei suoi membri, sia in Italia che all’estero.

Gli organi centrali dell’Accademia sono:

  • Assemblea Generale dei Delegati​
  • Consiglio Accademico Consultivo (composto da 30 membri)​​
  • Consiglio del Presidente (composto da 9 membri)​​
  • Il Presidente
  • I Vicepresidenti
  • Il Segretario Generale
  • Il Tesoriere​​
  • La Commissione di Arbitrato (composta da 3 membri e 2 supplenti)
  • L’Organismo di Vigilanza (composto da 3 membri e 2 supplenti)​

Gli organi territoriali dell’Accademia sono:

  • La Delegazione
  • Il Delegato
  • Il Consiglio Consultivo della Delegazione​
  • I Coordinatori Regionali in Italia​

Queste strutture territoriali facilitano l’attuazione degli obiettivi dell’Accademia a livello locale e regionale.

Le Delegazioni

Le Delegazioni rappresentano i pilastri principali attraverso cui l’Accademia svolge le proprie attività. Attualmente vi sono 225 Delegazioni e 3 Legazioni in Italia, nonché 69 Delegazioni e 21 Legazioni all’estero, per un totale di oltre 7.500 membri. Queste Delegazioni e Legazioni organizzano numerose iniziative volte a proteggere e promuovere la cucina italiana.

Il Delegato

Il Delegato è l’accademico scelto dal Consiglio del Presidente per dirigere una Delegazione in una determinata area. È responsabile della rappresentanza e del coordinamento delle attività della sua Delegazione e propone nuovi accademici al Presidente. Inoltre, mantiene stretti rapporti con le autorità pubbliche locali e i media, organizzando eventi come congressi e tavole rotonde per promuovere i valori dell’Accademia.

Il Coordinatore Regionale

Il Coordinatore Regionale ha il compito di coordinare le attività delle Delegazioni della propria regione. Agisce come intermediario tra l’Accademia centrale e le autorità regionali, costituendo un punto di riferimento per la comunicazione e le relazioni pubbliche. Il Coordinatore organizza eventi e dibattiti per sensibilizzare il pubblico sui valori e le tradizioni gastronomiche italiane.

Tutte le cariche degli organi direttivi dell’Accademia, sia elettive che nominate, hanno una durata di tre anni dalla data dell’Assemblea Ordinaria dei Delegati. I funzionari possono essere rieletti e riconfermati.

Attraverso questa struttura ben definita, l’Accademia Italiana della Cucina garantisce un coordinamento efficace e una rappresentanza adeguata sia a livello centrale che a livello locale e internazionale, al fine di promuovere e proteggere il patrimonio culinario italiano.